Il sintomo che più spesso si accompagna al mal di schiena è un dolore che attraversa il gluteo, la coscia e si irradia a tutto l’arto inferiore fino a raggiungere il piede.
Questo sintomo è legato alla compressione della radice di un nervo all’uscita dalla colonna vertebrale.
La maggior parte delle volte la compressione è legata a un’ernia del disco. Ma può anche essere causata da un restringimento del diametro del canale osseo da cui il nervo passa per uscire dalla colonna vertebrale.

A seconda del grado di compressione del nervo si possono avere differenti sintomi: per esempio una compressione lieve causa dolore, una compressione leggermente più forte dà origine a un formicolio. Se il nervo è molto compresso, iniziano a essere schiacciate anche le fibre motorie che sono quelle di diametro maggiore e compaiono sintomi a carico dei muscoli. In questo caso possono essere presenti crampi muscolari (soprattutto di notte) oppure veri e propri cedimenti della gamba durante la stazione eretta o il cammino.

A volte i sintomi si alternano riflettendo la variabilità del quadro clinico.
Questo può portare il paziente a trascurare la potenziale gravità del problema.

Come linea generale si dovrebbe sempre sentire il parere di uno specialista quando compaiono sintomi di tipo motorio. Soprattutto se la debolezza dell’arto compare improvvisamente o se vengono coinvolti anche gli sfinteri con la comparsa di ritenzione urinaria o incontinenza..