Decompressione meccanica è un metodo per la rimozione meccanica di parte del nucleo polposo del disco intervertebrale.

Utilizza una particolare sonda del diametro di 1.5 millimetri, che sfrutta il principio della vite senza fine di Archimede.

Cioè la punta elicoidale della sonda, ruotando in senso antiorario, asporta frammenti del nucleo polposo, determinando una riduzione della pressione all’interno del disco e della pressione che il disco esercita sulle strutture circostanti.

DEKOMPRESSOR

 

La procedura è eseguita in anestesia locale, l’accesso al disco avviene sotto controllo radiografico con il fluoroscopio. Una volta che la cannula per l’introduzione ha raggiunto la posizione voluta nel disco, si inserisce la sonda all’interno della cannula.

La rotazione della punta elicoidale esposta della sonda, provoca l’aspirazione del tessuto discale.

Il tempo richiesto totale per l’esecuzione della procedura può variare fra 15 minuti e 1 ora. Il tempo totale di funzionamento del sistema varia da 1 a 10 minuti e non è doloroso.
Questo intervento non è adatto per la cura dei pazienti con dolore non correlato alla protrusione del disco da trattare.

I pazienti con frammenti discali liberi, stenosi ossea severa, o dischi gravemente degenerati, con deficit neurologici severi e progressivi devono essere esclusi.

Tra le possibili complicanze citiamo infezione, danni a strutture nervose e reazioni allergiche all’anestesia locale.