Soluzioni

Decalogo per una corretta e responsabile valutazione delle tecniche interventistiche per il dolore cronico

1.Questo percorso può essere anche molto lungo, ma se ben impostato può consentire di ottenere un risultato soddisfacente evitando di esporti a rischi inutili.

2. Diffida di chi ti propone una soluzione “mordi e fuggi”, per curare il dolore cronico, ci vuole tempo, pazienza, una corretta diagnosi.

3. Dal momento che il trattamento del dolore cronico non può essere standardizzato, la scelta deve essere confezionata su misura, considerando tutte le esigenze e differenze del singolo paziente, è importante quindi che ci sia perfetta collaborazione e sintonia fra il medico e il paziente.

4. È fondamentale affrontare l’argomento con un’attitudine mentale positiva e una piena comprensione dei risultati attesi, avendo aspettative realistiche, intraprendendo un percorso di questo tipo i risultati anche a medio e lungo periodo ci sono.

5. Tu sei l’unica persona in grado di decidere se sottoporsi o meno ad un trattamento interventistico,.

6. È importante essere padroni delle proprie decisioni, conoscere i limiti e i vantaggi di ogni trattamento proposto, soprattutto in relazione al proprio caso clinico.

7. La decisione deve essere presa considerando tutti i rischi e i benefici, quindi non esitare a chiedere al medico che si occuperà di te, tutto ciò che ritieni utile al fine di prendere una decisione serena e consapevole.

8. Non cercare tra i trattamenti qui elencati la soluzione al tuo problema, cerca di ottenere un appuntamento per una attenta valutazione del tuo caso clinico, ogni situazione è diversa dalle altre e per quanto ci si possa riconoscere nei sintomi esposti per ogni problema, non è detto che corrisponda al proprio caso.

9. Cerca piuttosto di instaurare un rapporto di fiducia col medico che si occuperà di te al fine di individuare insieme le tappe più idonee al raggiungimento dell’obiettivo comune.

10. Ricorda: la riduzione del dolore non è l’unico obiettivo. Ad essa deve corrispondere un recupero dell’autonomia e delle capacità funzionali, per poter riconquistare una qualità della vita adeguata alle proprie esigenze.