tacchi alti fucsia

I tacchi alti possono provocare mal di schiena?

Il 72% delle donne all’interno della nostra società usano scarpe con i tacchi.

Mentre la maggior parte indossano scarpe con i tacchi solo nelle occasioni speciali (cerimonie, serate galanti….), il 31% di esse le utilizzano quotidianamente, anche per lavorare.

 

tacchi alti neri

 

Certo, l’immagine di una bella donna con i tacchi alti è fortemente evocativa e, diciamoci la verità: a chi non piace?

 

Si sente spesso dire che l’uso di scarpe con i tacchi alti aumenti il rischi di sviluppare mal di schiena.

 

Nella mia esperienza (pur non avendo mai usato scarpe col tacco) devo dire che le mie pazienti raramente indossano scarpe col tacco alto e difficilmente mi dicono di avvertire un peggioramento del dolore quando le indossano. Anzi talvolta mi viene riferito proprio il contrario: il dolore si riduce se usano i tacchi.

 

Se eseguiamo una ricerca su Google troviamo molti siti che danno come consolidata la relazione tra tacchi e mal di schiena.

scarpe donna diverse altezze

Se analizziamo invece la letteratura scientifica (come invece dovremmo sempre fare quando cerchiamo informazioni mediche), troviamo poche certezze a riguardo.

 

E’ stata pubblicata una review (cioè una analisi dei lavori scientifici pubblicati sull’argomento) che analizza tutti i vari presunti effetti delle scarpe col tacco sul nostro corpo e sulla colonna vertebrale (clicca qui per vedere il riferimento bibliografico).

 

Emerge che l’uso delle calzature con i tacchi alti provocherebbe:

  • uno spostamento in avanti della gabbia toracica
  • un aumento della lordosi lombare
  • un aumento della pressione esercitata sulle ginocchia
  • un aumento della pressione sull’avampiede, come quando si scendono le scale
  • un accorciamento del muscolo del polpaccio

 

polpaccio dolore

inoltre:

 

  • l’aumento della lordosi lombare determinerebbe un aumento della tensione nei muscoli della colonna vertebrale;
  • questo potrebbe in teoria, favorire lo scivolamento in avanti di una vertebra rispetto all’altra (fenomeno chiamato: spondilolistesi);
  • l’alterazione della postura potrebbe portare ad una riduzione del calibro dei canali attraverso cui escono dalla colonna vertebrale i nervi che portano il segnale da e verso gli arti inferiori (stenosi foraminale);
  • l’iperlordosi provocherebbe poi un aumento della pressione sui dischi intervertebrali, favorendo la progressione di una eventuale discopatia degenerativa;
  • l’uso del tacco da 12 cm aumenterebbe di circa il 76% la pressione sulla zona anteriore del piede.

La review conclude dicendo che non vi è alcuna evidenza scientifica a sostegno di queste teorie.

Quindi, questi rimangono sicuramente concetti interessanti, ma non sono stati ancora scientificamente dimostrati.

Inoltre, è talmente diffuso sia l’uso dei tacchi, che il mal di schiena, che è quasi impossibile trovare delle sicure correlazioni tra i due fenomeni.

tacchi alti spiaggia

 

 

Quindi: dovreste rinunciare a usare i tacchi alti?

Direi proprio di no. Bisogna solo usare il buon senso, per ridurre eventuali danni o evitare il peggioramento di problematiche cliniche latenti o già in atto.

 

Alcuni consigli:

  • usate i tacchi alti solo quando realmente necessario
  • riducete di qualche centimetro l’altezza del tacco quando possibile
  • acquistate le scarpe nel tardo pomeriggio, quando i piedi sono un po’ più gonfi
  • usate scarpe con la suola interna di pelle in modo da ridurre lo scivolamento del piede verso il basso
  • acquistate scarpe con un buon sostegno plantare
  • acquistate scarpe di diversa forma e altezza in modo da variare frequentemente la postura e l’appoggio
  • fate esercizi di stretching per i polpacci per evitare che l’accorciamento di questi muscoli diventi cronico.

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